Blink.
Blink.
Blink.
Dannato cursore, smettila di lampeggiare.
Blink.
Che ti occhieggi, tanto non mi viene da scrivere.
Blink.
Editor del cazzo, coi tuoi tastini colorati, apparentemente invitanti.
Blink.
Non ho niente da dire.
Blink.
Meglio, non mi viene.
Blink.
Il mio cervello è un iperuranio di concetti.
Blink.
Niente forma.
Forma e sostanza, dicevano i CSI.
Forma inesistente e di grazia che ci sia una sostanza, in certi casi di crisi scrittoria. Ti vengono i post nei momenti più strani, roba da girare col registratore in tasca e declamare come un'imbecille i tuoi pensieri mentre cammini e la gente manco si volta, abituata com'è ai possessori di auricolare bluetooth.
Blink.
Non insistere, cazzo, ti spengo.
Blink.
No, no, non ce la posso fare, davvero.
Blink.
E' crisi di forma, di organicità ed esaustività del testo, come le valutazioni dei temi delle superiori.
Io, la regina della forma impeccabile, della limatura di fino sul suono di una frase, non so più tradurmi in parole.
Forse ne ho guadagnato in sostanza.
Blink.
Beh cursore, io chiudo qua.
Blink.
Blink anche a te.